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	<description>laboratorio liberale e socialista per la società aperta</description>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 18:00:39 +0000</pubDate>
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		<title>Il mio otto per mille a tutte le altre Chiese (tranne quella cattolica).</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 18:00:39 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<br/>Ecco perché non ho mai dato né mai darò il mio otto per mille alla Chiesa cattolica. Ed ecco perché, pur essendo laico, continuerò a darlo a tutte le altre Chiese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #c00000; font-size: 10pt;">Il mio otto per mille a tutte le altre Chiese (tranne quella cattolica).</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Anche quest’anno il mio otto per mille andrà a una delle altre Chiese, a rotazione, con l’eccezione della Chiesa cattolica che è la sola esclusa da questo mio personale avvicendamento. Il fatto che io non sia credente non c’entra, perché in questo caso non dovrei destinare il mio otto per mille a beneficio di nessuna Chiesa. C’entra il fatto che alla chiesa cattolica, secondo un meccanismo increscioso, opaco e truffaldino, vadano già le quote inespresse. C’entra il mio orientamento liberale e c’entra un grande liberale, John Stuart Mill; e c’entra quella che in alcune pagine memorabili di “On liberty” il filosofo inglese ha definito “tirannia della maggioranza”.</span><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 9pt;"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">L’idea, milliana e squisitamente liberale, è che l’opinione maggioritaria non abbia bisogno di essere tutelata, in quanto si tutela benissimo da sola, proprio perché maggioritaria. Piuttosto, a dover essere tutelate, sempre e ovunque, sono le opinioni che si trovano, in un dato momento e luogo, ad essere minoritarie. Dietro questa invocata necessità c’è la convinzione che alla formazione della verità concorrano opinioni e punti di vista diversi e anche conflittuali, cosicché metterne a tacere alcuni si traduce in un danno per la verità. <span style="mso-spacerun: yes;"> </span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Ciò che vale per le opinioni, deve valere evidentemente anche per la religione. Non ho alcuna religione ma credo che tutte le religioni abbiano diritto ad essere rappresentate e professate. Specie in Italia, dove l’incontrastata egemonia culturale della Chiesa cattolica rende la vita molto difficile alle altre religioni e il principio della laicità è “supremo” solo sulla carta. Ecco perché non ho mai dato né mai darò il mio otto per mille alla Chiesa cattolica. Ed ecco perché, pur essendo laico, continuerò a darlo a tutte le altre Chiese.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Pier Paolo Caserta, 18-05-2012</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"><span style="color: #548dd4;"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;"> </span></span></p>
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		<title>Elezioni Catanzaro 2012: brogli, minacce e busta con proiettile al Prefetto. E un candidato è indagato per compravendita di voti.</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 15:08:05 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<br/>In una sezione i voti (886) sono più dei votanti (884). In un’altra un’elettrice scopre che ha già votato “a sua insaputa”. In un’altra ancora 29 persone sono registrate due volte nel registro elettorale..........]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="color: #000000;"><em></em></span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="color: #000000;"><em>Su segnalazione dell&#8217;amico Carlo Piroso, riceviamo e vi sottoponiamo notizie su questa incredibile vicenda; il testo che segue è ripreso,  grazie alla cortesia del dr. Morrone che ne è responsabile,  dal giornale on-line: <a href="http://www.infiltrato.it">http://www.infiltrato.it</a></em></span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="color: #000000;"><em></em></span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="color: #000000;"><em></em></span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="color: #000000;"><em></em></span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"></strong></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"></strong></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"></strong></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"></strong></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #c00000; font-size: 10pt;"></span></strong></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #c00000; font-size: 10pt;"><span style="color: #000000;">*    *    *    *</span></span></strong></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #c00000; font-size: 10pt;">Elezioni Catanzaro 2012: brogli, minacce e busta con proiettile al Prefetto. E un candidato è indagato per compravendita di voti.</span></strong></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #c00000; font-size: 10pt;"><span style="color: #000000;">*    *    *    *</span></span></strong></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"></em></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"><span style="color: #000000;">I</span>n una sezione i voti (886) sono maggiori dei votanti (884). In un’altra un’elettrice scopre che ha già votato “a sua insaputa”. In un’altra ancora 29 persone sono registrate due volte nel registro elettorale. Intanto la procura indaga su Francesco Leone, candidato di centrodestra. La Digos lo ha fermato fuori da un seggio con i santini in mano. E tanti contanti in tasca. E ieri sera è stata intercettata una lettera minatoria con un proiettile. Era diretta al Prefetto di Catanzaro.</span></em></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Quanto accaduto a Catanzaro non è solo una brutta storia. C’è molto di più. Non è stata una giornata storta. O sfortunata. Non sono semplicemente errori che possono capitare. Non si possono chiudere gli occhi. I brogli ci sono stati. Lo dice, d’altronde, il verbale dell’ufficio centrale elettorale. Nero su bianco. E lo dice, soprattutto, la Procura di Catanzaro che ora indaga per presunta compravendita di voti. Tra gli indagati un candidato eletto. La Digos lo ha fermato fuori da un seggio con i suoi santini in mano. E tanti, tanti contanti in tasca. Ma andiamo con ordine.</span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">SERGIO ABRAMO SINDACO? - Dopo il voto del 6 e 7 maggio, mentre i grandi media posavano la loro attenzione su Palermo, Genova e Verona, nella città dei venti si è capito subito che qualcosa non stava andando per il verso giusto. Come Infiltrato.it ha cercato di ricostruire, infatti, sin da subito si sono manifestate evidenti anomalie. Nonostante questo, dopo ben tre giorni di blackout durante i quali l’ufficio centrale elettorale, presieduto dal giudice Domenico Commodaro, ha portato avanti una verifica analitica dei verbali e delle schede, le riserve sono state sciolte: Sergio Abramo, candidato del Pdl, è stato eletto sindaco con una manciata di voti sopra il quorum. Appena centotrenta voti oltre la soglia del 50%. Centotrenta su cinquantottomila votanti.</span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">LE TRE SEZIONI “MALEDETTE” - Eppure qualcosa (più di qualcosa) non convince. Non a caso il candidato Pd Salvatore Scalzo, con la sua coalizione, ha presentato ricorso al Tar. E, stando a quanto accertato dall’ufficio elettorale, è difficile pensare non venga accolto. Il rischio brogli elettorali, infatti, sta diventando sempre più una certezza. Al centro della bufera tre sezioni, la 84, 85 e 86. Tre sezioni su novanta che ne conta la città calabrese. D’altronde basta andare ancora oggi sul sito del Ministero degli Interni per rendersene conto: a distanza di più di una settimana dal voto, si legge che le sezioni scrutinate sono “87 su 90”. Le tre mancanti sono proprio la 84, 85 e 86. Delle tre, l’ufficio centrale elettorale si è concentrato soprattutto sulla sezione 85. È qui, infatti, che si concentrano anomalie. Incredibili anomalie. Pura fantasia? Certo che no. L’ufficio elettorale, infatti, ieri ha reso pubblico il verbale del riconteggio: leggendolo non c’è spazio per ulteriori dubbi. Leggere per credere.</span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">PIU’ VOTI CHE VOTANTI - Dagli accertamenti sulla sezione 85 è emerso “un numero di schede votate e scrutinate (886) superiore al numero dei votanti (884). Un numero di voti validi di lista (823) inferiore al numero di voti validi attribuiti ai candidati al consiglio comunale (828) ed anche al numero dei voti validi attribuiti ai candidati a sindaco (877)”.</span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">37 SCHEDE SCOMPARSE DAL VERBALE - Tra le schede pervenute “ne risultano 37, separatamente fascicolate, accompagnate da un foglietto sul quale l’ufficio di sezione ha segnalato trattasi di schede ‘prima contestate, poi confermate’, con voto ‘al sindaco dato ma non dato alla lista in alcuni casi’”. Ma di tali schede – incredibile ma vero – “non v’è alcuna traccia a verbale” e dunque “non è possibile individuare quelle contenenti un voto ‘non dato alla lista in alcuni casi’, ne è possibile conoscere i motivi della non attribuzione del voto medesimo”.</span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">29 ELETTORI HANNO VOTATO DUE VOLTE. A LORO INSAPUTA - Nel verbale si parla anche di alcune irregolarità interne al seggio. Ci sarebbero, infatti, “tre schede prive della prescritta firma da parte di uno dei componenti del seggio (firma assolutamente obbligatoria, ndr), ma timbrate”. E ancora. Dai controlli è emerso che “i votanti nella sezione sono stati effettivamente 884 ma alcuni di essi (19 maschi e 10 femmine) sono stati registrati due volte nel registro delle tessere elettorali”. Non solo. Nei registri “è stata rilevata una doppia iscrizione del numero identificativo dell’elettore e, in corrispondenza di tale numero, quello della tessera elettorale esibita, numero che, in alcuni casi, risulta lo stesso per entrambe le annotazioni, in altri casi, invece, risulta diverso, ossia risultano annotati due diversi numeri di tessera elettorale in relazione al medesimo elettore”. I brogli, dunque, appaiono più che certi.</span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">IL DOSSIER SUI BROGLI: ALTRE PESANTI ANOMALIE IN GIRO PER LE ALTRE SEZIONI - Domenico Petrolo, coordinatore del Comitato Scalzo e membro del Dipartimento Cultura e Informazione del Partito Democratico, ha raccolto in un dossier tutte le anomalie (oltre quelle del seggio 85) verificatesi durante le operazioni di voto e di spoglio.</span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Sezione 56. Su 939 iscritti i votanti sono 729 (tra cui 3 componenti di seggio e un rappresentante di lista), ma alla fine le schede votate risultano 731. Due in più. Un rappresentante di lista – ricostruisce Petrolo – chiede di ricontare le schede. Il presidente del seggio è assolutamente contrario e non si piega alla richiesta. Sezione 53. Un’elettrice si reca a votare, ma rimane sbigottita: qualcuno ha già votato al suo posto con un documento – chiaramente – che non è il suo. In un altro seggio una scrutinatrice (che dovrebbe restare super partes) indossa una maglia: “ffoto brutto emi nda futtu”. Traduzione: “Voto Brutto e non mi interessa”. Si sta parlando di Tommaso Brutto, candidato in una lista della coalizione di Abramo. Sezione 2. Un elettore sporge denuncia. Sconosciuti avrebbero citofonato a casa sua dichiarandosi membri del seggio e spiegando che avevano bisogno della tessera elettorale del figlio perché avevano dimenticato di apporvi il timbro quando era andato a votare. Piccolo particolare: il figlio non si era recato a votare.</span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">COMPRAVENDITA DI VOTI. SPUNTA IL NOME DI UN CANDIDATO - Già martedì otto, il giorno dopo lo spoglio, le insistenti voci sulle anomalie avevano portato la Procura di Catanzaro ad aprire un fascicolo su una possibile compravendita dei voti. Sabato scorso, infatti, la Procura aveva sequestrato le schede votate e ieri sono state avviate le verifiche. Ma c’è di più: se inizialmente il fascicolo era stato aperto contro ignoti, ora sono tre le persone indagate. Tra queste un consigliere eletto (se le cose dovessero rimanere così) in una lista satellite del Pdl, Lista per Catanzaro. Stiamo parlando di Francesco Leone. Circa 600 preferenze per lui. Determinante è stata un’informativa della Digos: Leone infatti sarebbe stato fermato proprio dalla Digos fuori da un seggio con diversi santini in mano e (soprattutto) con troppi contanti in tasca. Tanto è bastato per insospettire gli agenti in borghese, anche perché Leone già si era reso noto per tali prodezze: l’anno scorso era stato beccato fuori da un seggio un elettore che aveva fotografato col telefonino la scheda elettorale. E indovinate chi era stato votato? Proprio lui. Francesco Leone. Quando il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Non a caso, la Procura ha deciso che le verifiche riguarderanno tutte le sezioni elettorali in cui il consigliere eletto ha ottenuto delle preferenze.</span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">LA LETTERA MINATORIA AL PREFETTO. L’OMBRA DELLA ‘NDRANGHETA – Non finisce qui. Quella che sembra una situazione assolutamente allarmante, rischia di colorarsi di contorni ancora più inquietanti. Ieri sera, infatti, verso le 21,00 è cominciata a trapelare una notizia che butta nello sgomento. Tre lettere intimidatorie (una delle quali con un proiettile) sono state intercettate. Erano dirette a due quotidiani calabresi (Il Quotidiano della Calabria e la Gazzetta del Sud) e al prefetto Antonio Reppucci. Non ci sono dubbi che il motivo delle buste è da ricollegarsi con quanto sta accadendo riguardo alle varie anomalie riscontrate: non a caso nei plichi, secondo alcune indiscrezioni, sarebbero stati rivenuti anche alcuni santini degli esponenti politici avvantaggiati, secondo i mittenti dei pacchi, dall’atteggiamento del prefetto. In una terra come quella calabrese un atto del genere richiama alla mente - giocoforza – la possibilità di infiltrazioni mafiose. Non a caso il capogruppo capogruppo del Pd in Commissione antimafia, Laura Garavini, ha chiesto anche l’intervento della stessa Commissione</span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">L’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE. MA NESSUNA RISPOSTA - Intanto la vicenda è giunta a Roma. Giovedì scorso, infatti, l’Onorevole Doris Lo Moro (Pd) ha presentato un’interrogazione parlamentare - firmata anche dagli altri deputati calabresi del Pd, più Angela Napoli (Fli) e Mario Tassone (Udc) - in cui si chiede al Ministro Cancellieri “di quali elementi disponga in relazione ai profili di sua competenza, anche di ordine pubblico”. Per il momento, ci informano dalla segreteria del Pd calabrese, nessuna risposta è arrivata dal Viminale.</span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Il clima, come facilmente ci si può immaginare, è rovente. Da ambo le parti. Abramo parla di “limpida e netta vittoria”. Non è così invece per il centrosinistra, che si sta mobilitando sia a livello locale che a livello nazionale. Infiltrato.it ha parlato con la segreteria regionale del Pd in Calabria. “Giovedì – ci hanno detto – è prevista una grossa manifestazione per ringraziare chi ci ha votato, ma anche per denunciare i brogli che ci sono stati, ormai palesi”. Non solo. Secondo quanto appurato da Infiltrato.it seguiranno ulteriori manifestazioni a cui anche i grandi leader nazionali di Pd, Idv e Sel parteciperanno, affinchè l’incredibile vicenda calabrese assuma un contorno più nazionale.</span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoPlainText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Carmine Gazzanni, per “Infiltrato.it”, 15-05-2012</span></p>
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		<title>Integralismo cattolico e neofascisti in marcia su Roma.</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 13:07:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<br/>Legionari di Cristo, Fondazione Lepanto, Militia Christi, Forza Nuova, il sindaco di Roma: una bella compagnia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #c00000; font-size: 10pt;">Integralismo cattolico e neofascisti in marcia su Roma</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"><br />
Sono calati su Roma il giorno della festa della mamma, per riportare le donne al ruolo di donna fattrice, facendo così di una funzione fisiologica straordinaria, l’essere madre, un burqa mentale di ancilla Domini nell’accettazione della vita “dono indisponibile di Dio”, come proclama il programma di questa manifestazione promossa dal cattolicissimo “movimento per la vita”. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">L’attacco è diretto all’autodeterminazione delle donne. Alla legge 194/1978 che regolamenta l’interruzione volontaria di gravidanza. Ma non solo, perché quell’indisponibilità della vita-dono-divino (idea rispettabilissima, se chi crede in essa non pretende che sia legge di Stato) è un affondo contro il diritto umano ad essere padroni ciascuno della propria vita. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"><br />
Contro questo diritto, i pro-vita hanno marciato su Roma. Per riportare, come dichiarano nel programma, la “società smarrita” all’Ordine cattolico e invitando “alla mobilitazione i cattolici e gli uomini di buona volontà”.<br />
Davvero una bella compagnia di uomini di buona volontà, che secondo il miglior integralismo cattolico la croce la vogliano gettare sugli altri, invece di prenderla solo su di sé (e se lo vogliono) come pur insegna la dottrina a cui dicono d’ispirarsi. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Scontate le sigle che si rifanno a Cristo, all’Immacolata, ai Santi. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Interessanti (o forse interessate?) quelle dei camici bianchi cattolici (medici, infermieri, psicologi, psichiatri), che la croce la gettano sulle donne col boicottaggio della 194 negli ospedali pubblici. Non mancano neppure i farmacisti cattolici, a cui il papa nell’ottobre del 2007 si era rivolto direttamente perché diventassero una sorta di persuasori da banco per dissuadere il cliente dall’acquisto degli anticoncezionali. «Il farmacista – recitava l’appello di Benedetto XVI – deve invitare ciascuno a un sussulto di umanità perché la vita umana sia difesa dal concepimento alla morte naturale». </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Non ebbe gli effetti auspicati, anche perché non è scontato il nesso tra carrierismo farmaceutico e fede cattolica, al contrario di quanto purtroppo sembra accadere per i medici obiettori, che per altro, come ogni tanto si scopre dalla cronaca nera, accade che gli aborti li pratichino nelle segrete e costose stanze di centri privati.</p>
<p>Ma quello che conta è la buona volontà nella bella compagnia integralista di questa marcia su cui aleggiano esaltazioni sacrificali, come quella proposta dall’associazione Catholic.net che l’8 maggio lanciava lo spirito della marcia con questo eccellente esempio di coppia pro-vita: «Chiara e Enrico, una coppia di sposi romani, hanno testimoniato stamani a Benedetto XVI cosa significa appartenere alla generazione Wojtyła. Sono cresciuti in parrocchia e con una spiritualità francescana. Hanno scelto di dare la vita a due bambini nonostante le analisi prenatali avessero diagnosticato malattie incurabili. Così hanno accolto Maria, affetta da anencefalia, e l’hanno accompagnata nei suoi trenta minuti di vita. Con lo stesso spirito di fede hanno accolto anche Davide, privo delle gambe e con malformazioni viscerali, standogli accanto nelle poche ore della sua esistenza terrena». </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Una bella compagnia della buona volontà in marcia all’insegna dell’obbedienza e dell’osservanza nel miglior spirito tridentino. Ecco allora spiccare l’adesione dei Legionari di Cristo… E che importa se proprio tanto buon esempio nella cura della vita di giovani e giovanissimi non sembrerebbero darla per via di quegli abusi sessuali che non paiono esaurirsi nel fondatore, il fu Marcial Maciel!</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"><br />
Una compagnia di volenterosi a cui non manca l’adesione della Fondazione Lepanto, che sogna il ritorno alla teocratica ed ha nostalgia dell’ultimo papa re Pio IX. Il papa del Sillabo e delle condanne a morte di chi della vita aveva un’idea difforme dalla sua … e per giunta – come Monti e Tognetti – voleva pure Roma annessa all’Italia! </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Volenterosi tra cui inquietano le sigle di Militia Christi e di Forza Nuova che certo non spiccano per spirito democratico. Ma forse questa marcia più che di vita odora di aspersorio clerico-fascista.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"></p>
<p>Maria Mantello, 14-05-2012 (da MicroMega) </span></p>
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		<title>Movimento Cinque Stelle, ovvero: la notte della Seconda Repubblica in cui tutte le vacche sono nere.</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 19:58:05 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<br/>Si giocano con sicuro effetto, da una parte le intenzioni, dall’altra gli esiti degenerativi di un intero sistema politico, una  notte della Seconda Repubblica nella quale tutte le vacche sono nere. Il che è facile, troppo facile e l’attrattiva chiaramente sta in questo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; background: #f8f7f1; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-outline-level: 2;"><strong><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #c00000; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">Movimento Cinque Stelle, ovvero: la notte della Seconda Repubblica in cui tutte le vacche sono nere.</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; background: #f8f7f1; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-outline-level: 2;"><strong></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; background: #f8f7f1; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-outline-level: 2;"><strong><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #c00000; font-size: 10pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"><a><img class="galleryImageBorder" style="margin: 5px 10px 10px 0px; border-width: 1px; padding: 3px;" src="mhtml:file://C:\Users\Utente\Documents\Logica fallace del Cinque Stelle - Pier Paolo Caserta.mht!x-usc:http://www.pierpaolocaserta.com/uploads/1/0/2/5/10259037/4358480.jpg?423" alt="Immagine" /></a></span></strong><strong><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #c00000; font-size: 18pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; background: #f8f7f1;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 9pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;">Detto per inciso, e dopo aver premesso che la parola “antipolitica” per me andrebbe abolita perché non significa nulla, la polemica contro i partiti del Movimento Cinque Stelle si basa tra l’altro su delle forzature logiche eclatanti, e cioè sulla mancanza di ragionamento. Si veda, per tutte, l’immagine qui sopra, una delle molte che girano su Facebook. Si giocano, con sicuro effetto, alcuni punti programmatici (a sinistra) contro i tratti più odiosi nei quali è sfociato un intero sistema politico (a destra), ovviamente genericamente inteso, ovviamente senza alcuna distinzione affatto; da una parte delle intenzioni, dall’altra gli esiti degenerativi dei quali tutti sono fatti indistintamente responsabili, una  notte della Seconda Repubblica nella quale tutte le vacche sono nere. Il che è facile, troppo facile e l’attrattiva chiaramente sta in questo. Il raffronto frutta facili consensi. Ma perché, è forse mai esistito un partito politico che la corruzione ce l’aveva nel programma? Mica la Lega Nord i diamanti ce li aveva nel programma! A proposito di Lega Nord: la promessa di radicale rinnovamento sulla quale ha costruito, sulle ceneri della Prima Repubblica, i suoi successi (anche in quel caso sbraitando e, si ricorderà, con tanto di cappio in Parlamento), abbiamo visto dove sia andata a parare, e come abbia finito per accomodarsi nei peggiori vizi che pretendeva di contrastare.<br />
Dopo il voto delle amministrative al Movimento Cinque Stelle, che piaccia o meno, va ormai riconosciuta una dimensione pienamente politica in forza dei numeri, tuttavia l’escatologia politica di cui il grillismo è portatore, e che presenta alcune assonanze con quella  leghista delle origini, è protestaria, pericolosamente semplificatrice e tendenzialmente reazionaria; credo che il suo orizzonte politico, per quanto vada ancora definito e si vedrà (non basta infatti un programma a definire un orizzonte politico!) sia questo e non altro. Certo che il boom c&#8217;è stato, come ci fu quello della Lega Lombarda nel 1990. </span><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 9pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-ansi-language: EN;" lang="EN">Niente di nuovo sotto il sole.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; background: #f8f7f1;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 9pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-ansi-language: EN;" lang="EN"><br />
PierPaolo Caserta, 14-05-2012</span></p>
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		<title>Destra e Sinistra.</title>
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		<pubDate>Sat, 12 May 2012 09:56:20 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<br/>La distinzione tra Destra e Sinistra, significa qualcosa ed anzi molto. Se possono esservi buoni o cattivi progetti di Sinistra o di Destra, ciò non annulla la centralità di una distinzione che è il cuore della Politica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #c00000; font-size: 10pt;">Destra e Sinistra</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Ho sempre guardato con grande sospetto a chi ha propugnato la fine delle distinzioni ideologiche, e mi pare che l’idea che non esista più una vera distinzione tra Destra e Sinistra sia stata organica alla destra, per esempio nella forma di un generale assenso alla globalizzazione tardocapitalista, o meglio della sua declinazione con accentuati tratti liberisti che ci ha portato al punto in cui ci troviamo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">In opposizione, io credo che la distinzione tra Destra e Sinistra, che non a caso mi giovo di scrivere con la lettera maiuscola, significhi qualcosa e significhi anzi molto, che progetti politici di Sinistra o di Destra abbiano orizzonti ben diversi, dopo di che ci possono essere buoni o cattivi progetti politici di Sinistra o di Destra, ma questo non annulla la centralità, l’essenzialità della distinzione, che è il cuore della Politica (anche in questo caso con la lettera maiuscola), come Norberto Bobbio si è sforzato di mostrarci in alcune pagine memorabili. La distinzione non è eludibile, chi vuole sopprimerla lo fa per malafede o per insipienza, con risultati in ogni caso non molto diversi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Mi sembra che le recenti elezioni francesi abbiano mostrato anche questo, provando in modo eloquente la vitalità del Socialismo, con buone pace dei molti che ne avevano garantito l’avvenuto decesso.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">In casa nostra, del resto, i risultati delle elezioni amministrative - senza dilungarmi in analisi che anche su queste pagine altri hanno già ampiamente condotto - hanno certificato il comprensibile disgusto nei confronti dell’attuale sistema politico, che Pdl e Lega hanno scontato in misura maggiore per esserne riconosciuti come i maggiori responsabili, ma se il PD tiene non si può dire che brilli. Molti si aspettano che il centrosinistra offra una visione ma questa visione nel complesso fatica ad emergere. Occorre fornirla, perché certamente la solo riposta efficace agli umori emersi dalle urne può provenire dal tornare a nobilitare la politica. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">A sinistra tutta, allora. La strada tracciata da “Spirito Libero” è quella giusta e durante il percorso occorre scrollarsi di dosso ogni ambiguità, qualora ancora ve ne fossero, e far chiaro che sicuramente non si potrà camminare con chi non sia convinto che il Socialismo sta certamente a Sinistra, che il liberalsocialismo sta sicuramente a Sinistra, che la prospettiva laico-liberal-socialista è ben radicata a Sinistra e solo qui può crescere.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">A proposito di posizioni ambigue e delle deleteria rincorsa al centro: e il PD, eterno problema? Bersani si è affrettato a plaudire alla vittoria di Hollande, dando mostra di vedervi assonanze che è tuttavia il solo a cogliere. Eppure ci sarebbe molto che il PD potrebbe imparare dalle elezioni francesi. Si può sperare che il PD tragga finalmente una lezione, che sia meno pavido? </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Francamente ho molti dubbi, anche perché il PD è nato proprio dalla convinzione che il Socialismo non avesse più ragion d’essere. Ritengo che in ciò sia stato insipiente, non in malafede. Ma poco cambia. È un fatto che il PD ha perso la sua scommessa, ancora una volta. Ne prendesse atto. Se davvero ambisce ad essere una forza socialdemocratica la via è tracciata. La presenza di un’area laico-liberal-socialista nel Centronistra è necessaria anche per questo, potrebbe aiutare il PD a trovare un po’ del coraggio che gli manca. La coesione dell’intero Centrosinistra avrebbe molto da guadagnare dalla solida presenza, alla sinistra del PD, di un’area laica, liberale, socialista, riformista. Per questo è di fondamentale importanza che la formazione e il rafforzamento di quest’area sia incoraggiato anche da chi, a sinistra, non vi si riconosce strettamente. Se il progetto dell’unità del Centrosinistra deve essere altro che una chimera, io credo che questa sia la sola via percorribile, c’è un vuoto da riempire. Non si può pretendere di riuscire a tenere insieme un soggetto plurale che vada da Bersani a Vendola senza nulla nel mezzo. E la foto di Vasto non è certamente la risposta perché Di Pietro non riempie quel vuoto, non ha le caratteristiche per abitare quell’orizzonte. <span style="mso-spacerun: yes;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">È necessario, invece, un Centrosinistra che, oltre al PD e alla sinistra massimalista, includa una forte componente liberalsocialista; che sia capace di confrontarsi sulle notevoli differenze che evidentemente esistono senza però che la capacità di azione ne sia inficiata, perché a me sembra chiaro che il Centrosinistra non può pensare di essere elettoralmente competitivo se non è unito. Ma il PD è avvisato, è il momento di capire chi si è, di scegliere dove si vuole stare.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Pier Paolo Caserta, 12-05-2012</span><span style="line-height: 115%; font-size: 10pt;"></span></p>
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		<title>Cultura liberale e cultura socialista.</title>
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		<pubDate>Sat, 12 May 2012 09:44:15 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<br/>E' indispensabile che le culture liberale e socialista diventino sempre più parte attiva nella società civile e nel suo tessuto. Se esse nel passato hanno individuato più i punti di divisione che ciò che le univano, limitiamoci qui ad evidenziarne alcuni tratti caratteristici.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><strong><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #c00000; font-size: 10pt;">Cultura liberale e cultura socialista.</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"><span style="mso-spacerun: yes;">                                                        </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Gli ultimi vent’anni, durante i quali si è consumata la Seconda Repubblica, il Partito Liberale e il Partito Socialista non hanno più rappresentato numericamente coloro che nutrivano tali ideali, in quanto il loro consenso si misurava al di sotto dell’1%.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Non è mai stato così, invece, per le idee liberali e socialiste, ben al di sopra numericamente e costantemente punti saldi di riferimento e rappresentative di un gran numero di persone.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Non ha importanza in questo contesto analizzare perché vi è stata tale flessione per i partiti sopracitati; vari e complessi sono stati i motivi che vi hanno contribuito. Ciò che ha importanza oggi, è che, come detto precedentemente, molte persone non hanno smesso di riconoscersi in queste idee.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Un’associazione come Alleanza Lib-Lab, sorta nel 2008, si è costituita esclusivamente con la finalità di promuovere idee sia liberali che socialiste, senza ricercare la creazione di un nuovo partito, ma esclusivamente impegnandosi a ricreare le condizioni perché queste idee potessero diventare nuovamente politica, in un contesto volutamente delimitato all’interno del perimetro di centrosinistra.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">A distanza di quattro anni si può constatare che quella intrapresa da Alleanza Lib-Lab è stata la scelta corretta, poiché anche altre associazioni perseguono i medesimi obiettivi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">E’ quanto è emerso recentemente con Spirito Libero, l’incontro avvenuto a Firenze il mese scorso che ha visto promotori quattro associazioni (Alleanza Lib-Lab, Pensalibero, Neon e R.I.S.A.LI.RE.) e partecipanti diverse persone della società civile, nonché altrettante impegnate già attivamente in politica.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">L’intento di Spirito Libero, come si evince nel Manifesto <em style="mso-bidi-font-style: normal;">“Spirito Libero, verso una Convenzione Laico-Liberale-Socialista”</em>, è infatti proprio quello di cos<span style="mso-bidi-font-style: italic;">truire un’area di elaborazione e di organizzazione politica, non limitandosi appunto a mettere insieme schegge di antichi partiti dell’area laica e socialista, bensì momenti di aggregazione innovativi, condotti con spirito aperto e rispettoso di individualità ed autonomie, verificati su convergenze, capacità e comportamenti dell’oggi e del domani, più che nel ricordo delle identità di ieri, e caratterizzati da un rapporto confederativo ed orizzontale, in termini politici ed in termini territoriali, che valorizzi i caratteri, le specificità di interessi e di campo di azione, le autonomie di tutti coloro che a titolo individuale o collettivo, contribuiscono a questo processo.</span></span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Vanno individuati nuovi metodi di lavoro politico, che partono dalla definizione e cultura, nella politica, nei corpi intermedi della società, e nel Paese, di ogni possibile convergenza ed iniziativa utile a portarle avanti. Il manifesto deve essere solo la preliminare anticipazione di indirizzi e metodi di questo percorso.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Attori principali sono le due culture, liberale e socialista; indispensabile è pertanto che diventino sempre più parte attiva nella società civile e nel suo tessuto. </span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Da sempre, entrambe, hanno individuato nell’altra maggiormente i punti di divisione piuttosto che ciò che le univano. Proviamo, in questa sede, invece, ad evidenziare esclusivamente alcuni dei loro tratti caratteristici.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Ogni osservazione, che qui mi limiterò ad accennare, sarebbe meritoria di ulteriore approfondimento.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Nella cultura liberale, fondamentale è la netta distinzione che vi è tra liberale e conservatore. Un vero liberale non è un conservatore. Conservatore e liberale sono due generi politici idealmente diversi. Il conservatore, a differenza del liberale, ha nel suo DNA il populismo, in quanto il popolo è istintivamente contro il cambiamento o contro le scomodità delle scelte riformiste.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Il conservatore è nazionalista; non ha mai accettato la prospettiva federale europea, che è invece uno dei capisaldi delle politiche liberali.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">I liberali sono incontentabili e inguaribilmente dubbiosi quasi per definizione; dubbio contrapposto alla certezza.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Essere liberale significa essere contrario ad ogni forma di ideologia totalizzante. </span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Un liberale, proprio perché rifiuta le certezze categoriche, tipiche dei totalitarismi, accetta sempre di mettersi in discussione e, di conseguenza, può sempre mettere in discussione.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">La libertà esiste finchè esiste la possibilità della discussione, della critica costruttiva.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Naturalmente il dialogo va inteso come ascolto e come disponibilità ad accogliere le opinioni altrui.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Un problema della cultura liberale è sempre stato quello di farsi capire.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">L’idea liberale, ritenuta scomoda e a volte antipatica, non è mai stata approfondita fino in fondo nella sua caratteristica forse più decisiva ossia la flessibilità e l’adattabilità alle trasformazioni sociali, di cui invece, nei momenti particolari della storia, è stata la matrice (nel Risorgimento, dopo la caduta del fascismo, dopo il 1989 con la caduta del Muro).</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">A differenza pertanto di ciò che è solitamente percepito, vi è invece un’adattabilità flessibile del metodo liberale alle sfide dell’economia e della trasformazione sociale.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">In tal modo dobbiamo rivolgerci pertanto alla Sinistra, per invitarla nella sostanza a riflettere sulla possibilità di utilizzo di strumenti e criteri perfettamente adatti ai tempi attuali.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Ritengo di poter affermare, d’altronde, che il liberalismo è di sinistra, poiché la rivoluzione, i cambiamenti, sono sempre liberali, a cominciare da quella industriale, che ha originato le trasformazioni più radicalmente innovative.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Il liberalismo ha una sensibilità maggiore sulle classi popolari e sui ceti produttivi, rispettando quei ceti meno abbienti e piccolo-borghesi le cui modeste ricchezze sono proporzionalmente più preziose di quelle più grandi. Attenzione pertanto verso chi lavora e produce, rispetto di coloro che sono economicamente deboli.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Il liberalismo deve essere un liberalismo progressivo senza strappi e senza rotture. Un liberalismo possibile, fatto di tolleranza e di rispetto verso le minoranze, tenendo ben saldi i principi di garanzia costituzionale e di governo parlamentare.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<div></div>
<p><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">“Un paese per crescere, e prima di crescere, ha bisogno di giustizia sociale.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Il mercato va regolato; se si lascia libero gioco al laissez faire laissez passer, passano soprattutto gli accordi e le sopraffazioni dei pochi contro i molti, dei ricchi contro i poveri, dei forti contro i deboli, degli astuti contro gli ingenui.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">L’origine più profonda e vera dei mali sociali è il monopolio. La legge non deve creare il monopolio e quando i monopoli esistono, devono essere controllati. </span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Il totalitarismo vive col monopolio.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">La lotta per la libertà contro la tirannia del monopolio è la premessa necessaria di una società economicamente e socialmente più equa.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Giustizia non esiste la ove non vi è libertà. </span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Il problema economico è in primis una questione etica, di grandezza morale.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Il nemico è in noi. Il desiderio di guadagnare gettando il rischio sulle spalle altrui.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Quando noi saremo persuasi che il lavoro è uno sforzo, che la vittoria economica si ottiene colla perseveranza, coll’iniziativa indomita, col coraggio, noi avremo vinto il nemico interno.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Salvaguardare l’ambiente e creare una economia in armonia con l’ambiente.”</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">I concetti sopra esplicitati possono essere considerati tutti concetti di cultura socialista.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Non deve sorprendere, invece, sapere che sono parole di Luigi Einaudi che certamente socialista non era, ma senza alcun ombra di dubbio faceva parte del suo bagaglio culturale e di pensiero la sensibilità e l’attenzione verso la giustizia sociale.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Temi socialisti da affrontare col metodo liberale.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">E’ necessario che in Italia vi sia un socialismo riformista, un socialismo moderato ottenuto mediante il metodo liberale.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Il tema del lavoro (lavoro dipendente, lavoro autonomo e lavoro imprenditoriale) è un tema centrale e cruciale perché questo Paese possa tornare nuovamente a riprendersi. Non ci sarà crescita e non ci sarà ripresa se non ci sarà lavoro.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Oggi sicuramente occorrerebbe intraprendere il cammino verso la piena europeizzazione del Paese che ci porti ad un’integrazione che possa costituire il terreno per diffondere tra i cittadini nuovamente un’etica pubblica.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Parte integrante del mondo laico nel suo insieme è il senso della responsabilità, dove chi prende le decisioni, in qualsiasi livello burocratico amministrativo si trovi a gestire la res pubblica, deve assumersi la responsabilità di tali scelte e risponderne in prima persona.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">L’Italia dovrà intensificare l’impegno per l’integrazione politica e per la difesa dell’Europa.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Contestualmente è necessario un programma per la democrazia italiana, per la crescita della democrazia; il controllo democratico dei poteri. Un programma efficace per: a) i Partiti; b) i Sindacati; c) la Stampa, la Radio, la Televisione (la comunicazione in generale); d) la Magistratura.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Un obiettivo a cui si deve tendere è una politica orientata verso i giovani.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">La classe politica, finora, ha pensato molto ai padri, soprattutto in veste di elettori, e molto meno ai figli. </span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Nessuna riflessione fu fatta sui danni che tal modo di procedere procurava alle generazioni future con il loro indebitamento.</span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Sono indispensabili ora proposte e progetti calati nel presente ma orientati al futuro, ad esclusivo vantaggio delle giovani generazioni.<span style="mso-spacerun: yes;">    </span></span></p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="msonospacing0" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Guido Bertrando, 12-05-2012</span></p>
<p> </p>
<p></span></p>
<div></div>
<p><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Dopo le elezioni amministrative.</title>
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		<pubDate>Fri, 11 May 2012 16:57:34 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Opinioni]]></category>

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		<description><![CDATA[<br/>L’offerta politica del centrosinistra non può ridursi alle posizioni di un PD eternamente indeciso tra protesta e riforme, ma incapace di metter mano alle radici delle arretratezze italiane, delle quali non poche preesistono alla seconda repubblica. Né ad ovviare a ciò possono bastare le narrazioni protestatarie di Vendola o i ricorrenti anatemi di Di Pietro, quando occorrerebbero invece solide politiche riformatrici, nel metodo e negli obbiettivi. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #c00000; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Dopo le elezioni amministrative.</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Al di là dei risultati dei ballottaggi, i dati politici che le recentissime elezioni amministrative ci consegnano comprendono elementi già ampiamente previsti, anche se forse non nella loro dimensione, ed alcuni elementi nuovi. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Tra i primi, c’è un giudizio negativo, pressoché unanime, sul nostro sistema politico. Questo giudizio è più che esplicito per quanto riguarda quasi il 50% dell’elettorato (coloro che si sono astenuti, coloro che hanno votato scheda bianca, ed i voti dei grillini). Ma tale giudizio è implicito e largamente condiviso anche nelle scelte di molti di coloro che hanno votato per la pletora di liste civiche di destra, sinistra, centro, o senza colore alcuno, che spesso cercavano di camuffare una scarsa attrattività dei partiti consolidati, della quale anche le loro dirigenze locali essi erano spesso pienamente consapevoli.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Ed anche molti di coloro che hanno votato per i partiti o per le liste che si sono presentate al confronto elettorale condividono tale giudizio, ed hanno espresso un voto per la semplice ragione che un Sindaco ed un Consiglio Comunale bisogna pur eleggerli, e quindi tant’è votare per chi appare, se non il migliore, almeno il meno peggio. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Tutto ciò era ampiamente noto, avvertito da parte di tutti gli osservatori, e rilevato dai sondaggi che man mano si sono succeduti: a far notizia non è stato il fenomeno in sé, quanto la sua evidenza e la sua dimensione. Nei commenti del dopo voto, con italica e prevedibile ovvietà, una falange di tuttologi si è affannata ad sottilizzare su quanto era evidente, ed ha iniziato sottili distinguo tra antipolitica ed a-politica, <span style="mso-spacerun: yes;"> </span>cominciando a spiegare agli italiani che dietro il voto alle Cinquestelle di Grillo non ci sono solo i “vaffa”, ma anche milioni di italiani disgustati.<span style="mso-spacerun: yes;">  </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Ma il dire che il “grillismo” risponda a sentimenti ed umori presenti nella società, che i partiti consolidati non riescono ad interpretare, è pura tautologia: se questi sentimenti non sussistessero e non avessero fondamento, il fenomeno non si sarebbe mai creato. Il fatto che si siano espressi, almeno in parte, nel voto popolare, non è un male; anzi. Il punto è cosa verrà poi fatto di questo consenso: sembra di rivedere il percorso dell’Uomo Qualunque, o i primi tempi della Lega. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Anche ammettendo, come qualche osservatore ha fatto notare, che il voto alle Cinquestelle è stato, bene o male, un voto dato a candidati in carne ed ossa, che avevano dei programmi per le loro città, resta il fatto che è il quadro culturale, prima ancora che quello politico, in cui inserisce il movimento che li ha portati a significative affermazioni, a far preoccupare per la tenuta della nostra democrazia.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Per diverse ragioni: si afferma una forza la cui matrice non sta nel ragionare, e neanche nel credere, ma nello sberleffo, diffondendo messaggi apertamente reazionari; il movimento è proprietà personale del sig. Beppe Grillo, ancor più di quanto sia avvenuto o avvenga nei partiti-persona di cui ci si lamenta; e nelle molte delle dichiarazioni recenti o meno recenti è più che evidente l’estraneità ai principii, ai metodi, agli strumenti, alle forme istituzionali di una democrazia rappresentativa e partecipata. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Slogans quali “via i partiti” sono già stati ascoltati più volte in Europa e nel nostro Paese, producendo i risultati che sappiamo. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Quali potranno essere i seguiti di questo movimento, è difficile dirlo; ma vi sono tutte le premesse per le quali la ammalata democrazia italiana debba fare i conti con un fenomeno che finisca per seguire le medesime dinamiche della Lega: dalla protesta per l’inefficienza del potere centrale, ai diamanti ed alle trote. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Intanto, la più immediata e probabile conseguenza di questo voto dovrebbe essere l’accantonamento della bislacca proposta di modifica della legge elettorale che era stata di recente messa sul tappeto dal trio ABC. A sostegno di questa valutazione stanno i non buoni risultati dei centristi e l’exploit di Grillo. Ma soprattutto, sta la consapevolezza di tutti i responsabili dei maggiori partiti di non disporre di una credibilità sufficiente ad imporre al Paese una modifica della legge elettorale che, se possibile, peggiora ulteriormente quella oggi in vigore, finalizzata come è a premiare con meccanismi contorti i maggiori partiti, e senza nulla concedere ai diritti dei cittadini. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Tutto ciò detto (ma non accantonato), e limitandosi ad osservare quanto rientra in una visione più strettamente <span style="mso-spacerun: yes;"> </span>riferita alle aree politiche tradizionali, mi pare che i dati significativi siano i seguenti:</span></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpFirst" style="text-align: justify; text-indent: -14.2pt; margin: 0cm 0cm 0pt 14.2pt; mso-add-space: auto; mso-list: l0 level1 lfo2;"><span style="font-family: Symbol; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;">       </span></span></span><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Anche se già è stato detto da tutti, non si può omettere di porre in primo piano il fatto che la destra sia allo sbando. E’ uno sbando di proposta e prospettiva politica, ed è uno sbando di uomini. Come in tutti gli eserciti che sentono vicina la disfatta, si cercano colpe, ci si scambia accuse reciproche, si grida al tradimento. Il dittatore cerca un nuovo proconsole. Esclusi dai ballottaggi a Genova, Palermo, Parma, ed in molte altre città, gli uomini della destra si interrogano su chi possa essere il loro leader, ed a quale prospettiva politica possano indirizzarsi. Assuefatti ad anni di cortigianeria, si trovano privi di un punto di riferimento, come sudditi senza re, e nella situazione schizofrenica di dover subire ed appoggiare un governo che ha soppiantato il “loro” governo per l’evidente incapacità dello stesso e del suo leader; e, mentre pretendono, in nome della continuità, che il nuovo Presidente del Consiglio ritiri le dichiarazioni con le quali ha addebitato a coloro che lo hanno preceduto la responsabilità delle attuali difficoltà, al tempo stesso addebitano all’appoggio dato al governo Monti gran parte delle responsabilità della disfatta.</span></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt 14.2pt; mso-add-space: auto;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Ma la sostanza è un’altra: una destra che non solo non ha affrontato alcuna delle cause del ritardo italiano, ma ne ha determinato il progressivo aggravarsi, non ha le capacità e le risorse per indicare alcun indirizzo politico credibile, ed il suo ruolo sembra ridursi alla difesa di retroguardia di posizioni di potere e di una parte di quei particolarismi che ne avevano caratterizzato la crescita. </span></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;"> </span></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpLast" style="text-align: justify; text-indent: -14.2pt; margin: 0cm 0cm 0pt 14.2pt; mso-add-space: auto; mso-list: l0 level1 lfo2;"><span style="font-family: Symbol; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;">       </span></span></span><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Il Terzo Polo ha dimostrato di essere più un’astrazione non dotata di adeguata capacità attrattiva che una realtà, non solo nel risultato elettorale, ma anche nei comportamenti che hanno preceduto il voto. In molti casi, le sue componenti si sono separate, facendo scelte non omogenee. E la sua consistenza elettorale si concentra sostanzialmente in un’ UdC che si è presentata a volte in nome del Terzo Polo, a volte alleata con la destra, a volte alleata con il centrosinistra. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt 14.2pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Un po’ poco, in termini di chiarezza di progetto politico, per far pensare ad un disegno di largo respiro in vista del 2013. Il risultato complessivo è comunque inferiore alle attese, e non certo adeguato a costituire l’embrione di quel “Partito della Nazione”di cui si va parlando. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt 14.2pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Coloro che dicevano di combattere il bipolarismo, nella sostanza hanno operato solo per cercare di trasformarlo in tripolarismo, passando dall’A-B all’A-B-C, risultando per questa via tutt’altro che alternativi agli uni ed agli altri. </span></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpFirst" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt 14.2pt; mso-add-space: auto;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Nella sostanza, il Terzo Polo non possiede gli strumenti concettuali e di consenso per vivere di vita propria, e la prospettiva più realistica che oggi si apra a Casini è quella di far leva sullo sbandamento della destra per cercare di ripresentare agli italiani una riedizione deberlusconizzata della Casa delle Libertà, aggiungendovi, se possibile, qualche innesto tecnocratico. </span></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt 14.2pt; mso-add-space: auto;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">D’altra parte, le prime mosse di Casini dopo il voto confermano a pieno questa ipotesi.</span></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt 36pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;"> </span></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="text-align: justify; text-indent: -14.2pt; margin: 0cm 0cm 0pt 14.2pt; mso-add-space: auto; mso-list: l1 level1 lfo1;"><span style="font-family: Symbol; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol;"><span style="mso-list: Ignore;">·<span style="font: 7pt &quot;Times New Roman&quot;;">       </span></span></span><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">In quanto al centrosinistra, questo regge, a prima vista. Ma il dato numerico, valutato in termini di percentuali, è falsato dalla riduzione del numero dei votanti: in realtà, non riesce ad incrementare i suoi elettori, e neanche a conservarli tutti: non convince e non suscita entusiasmi. Il risultato ottenuto deriva più dal tracollo della destra (PdL e Lega) che dalla condivisione di una chiara proposta politica, che peraltro non c’è; o che, se c’è, non si è vista. Si ha l’impressione che molti italiani auspichino il ritorno del centrosinistra al governo, ma al tempo stesso vorrebbero vedervi indirizzi, contenuti, metodi, protagonisti, più concretamente efficaci, e tali da non ridursi alla fotografia di Vasto. </span></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt 14.2pt; mso-add-space: auto;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Per quanto mi riguarda, non mi sono mai associato al coro di quanti, innamorati del proprio profetare più che dei dati reali, preconizzavano la fine del PD sulla scorta del principio che la disgregazione della destra avrebbe innescato un simmetrico processo sull’altro versante. Ed i risultati dell’altro giorno confermano questa valutazione. </span></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt 14.2pt; mso-add-space: auto;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Ma, se il ruolo del PD come perno della coalizione è ovvio, e tutti i ragionamenti che si fanno sulle “scomposizioni e ricomposizioni” a sinistra appartengono al novero delle parole senza senso che servono unicamente a creare opportunità per qualcuno ed a perdere consensi per tutti, restano aperte alcune questioni essenziali.</span></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt 14.2pt; mso-add-space: auto;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">L’offerta politica del centrosinistra non può ridursi alle posizioni di un PD eternamente indeciso tra protesta e riforme, ma incapace di metter mano alle radici delle arretratezze italiane, delle quali non poche preesistono alla seconda repubblica. Né ad ovviare a ciò possono bastare le narrazioni protestatarie di Vendola o i ricorrenti anatemi di Di Pietro, quando occorrerebbero invece solide politiche riformatrici, nel metodo e negli obbiettivi. </span></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt 14.2pt; mso-add-space: auto;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">E’ evidente che oggi non si tratta più di caratterizzarsi in nome dell’antiberlusconismo: la partita è diversa, e si tratta di ben altro: di governare il Paese, tirandolo fuori dalle secche, in condizioni rese ancor più difficili dalle incongruenze ed arretratezze italiane. La partita, quindi, non si giocherà sul pro o contro Berlusconi, ma essenzialmente su due piani:</span></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="text-align: justify; text-indent: -14.15pt; margin: 0cm 0cm 0pt 1cm; mso-add-space: auto;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">-<span style="mso-tab-count: 1;">    </span>quello delle politiche per uscire dalla crisi, e quindi sui modelli di economia e di società sui quali si vuol indirizzare il Paese. </span></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="text-align: justify; text-indent: -14.15pt; margin: 0cm 0cm 0pt 1cm; mso-add-space: auto;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">-<span style="mso-tab-count: 1;">    </span>quello del funzionamento del sistema democratico. </span></p>
<p class="MsoListParagraphCxSpLast" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-add-space: auto;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Su questi punti, che non è qui il caso di sviscerare, il centrosinistra rischia di trovarsi in ritardo: tra un anno si terranno le più importanti elezioni dell’Italia Repubblicana, dopo quelle del 1948. E saranno elezioni che coincideranno con una fase di acutissima crisi economica e sociale, che rischia di far venir meno le basi materiali della convivenza civile. Se quell’appuntamento non vedrà la presenza di una convincente proposta politica da parte di un centrosinistra che sappia correggere l’immagine sclerotizzata di Vasto, cancellare i tentativi di precostituirsi la spartizione della democrazia prefigurati dalla proposta Violante che l’ABC ha fatto propria, proporre linee di politica economica indirizzate a ridurre e riqualificare la spesa, riequilibrare e ridurre il carico fiscale sulle attività produttive e su tutte le forme di lavoro, rimettere in moto la mobilità sociale e dare a tutti gli italiani il senso dell’utilità, della condivisione e dell’equità dei necessari sacrifici, l’unica alternativa alla morsa del populismo di destra e di sinistra, al coalizzarsi dei particolarismi, al partito del “cambiare perché nulla cambi”, resterà quella di una tecnocrazia non democratica. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;"></span></p>
<p><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;"></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Pur nella loro frammentazione e difficoltà interpretativa, i risultati di queste elezioni amministrative, confermano l’utilità della iniziativa “Spirito Libero”, che è stata avviata da <span style="color: black;">Alleanza Lib-Lab e da altre associazioni ed esponenti</span> del mondo laico, liberale, socialista, rivolta a contribuire a rafforzare la capacità riformatrice del centrosinistra attraverso la presenza di un’area politica autonoma di stampo liberale e socialista, assente dall’attuale scenario politico, pur essendone i principii ed i metodi ben presenti nella società. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Ed in questo quadro, la proposta di Manifesto che è stata preparata, (<a href="http://www.spazioliblab.it/?p=3427">vedi il Manifesto</a>) ha anticipato alcuni dei ragionamenti che ora appare indispensabile avviare.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Il Governo attualmente in carica ha rappresentato il passo necessario per allontanare Berlusconi e la sua corte dall’esercizio diretto del potere. Ed il passo necessario per ridare credibilità e dignità al Paese sul piano dei rapporti internazionali. Ma tra un anno occorrerà che una politica migliore di quella che ha fallito sappia riavviare i processi ed i metodi di una normale democrazia e rimettere in marcia il Paese. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt;">Gim Cassano (10-05-2012) [gim.cassano@tiscali.it]</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>La societa’ civile organizzata per una democrazia partecipativa.</title>
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		<pubDate>Fri, 11 May 2012 08:31:25 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Documenti]]></category>

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		<description><![CDATA[<br/>Questo testo è tratto dal compendio intitolato "Democrazia partecipativa: una panoramica retrospettiva della storia scritta dal CESE". ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #c00000;"><span style="font-size: small;">La societa’ civile organizzata per una democrazia partecipativa.</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Quando sono stata eletta, nell’ottobre del 1998, Presidente del Comitato Economico e Sociale dell’Unione Europea, ho annunciato che intendevo mettere al centro del mio programma la Società Civile, la sua valorizzazione e il suo ruolo come ponte di collegamento con le Istituzioni Europee.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">La Prima Convenzione della Società Civile (ottobre 1999) ha costituito lo sviluppo coerente dell’impegno per la cittadinanza europea intesa come garanzia dei diritti sociali fondamentali, con la convinzione che una democrazia è forte se ha le radici in una società civile responsabile e partecipativa.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Per il CESE la Società Civile è: “un insieme di organismi costituiti in modo più o meno ufficiale su base volontaria, regolamentato dalla legge e che costituisce un luogo di formazione della volontà collettiva e della rappresentanza dei cittadini”.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Mi era stato chiesto: perché Società Civile Organizzata?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Perché bisognava risolvere il problema della rappresentatività effettiva di un così grande numero di organismi e associazioni. a Il fatto che la società civile sia organizzata significa che i nostri interlocutori sono già strutturati a livello europeo e costituiscono il legame tra l’espressione della volontà dei cittadini su temi specifici e il processo decisionale dell’Unione.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Le organizzazioni padronali e sindacali, le associazioni settoriali del commercio, dell’artigianato, delle cooperative, delle libere professioni, dei consumatori, della difesa dell’ambiente, delle famiglie, delle ONG a carattere sociale, sono i cosiddetti “corpi intermedi”, sono i pilastri della società in quanto portavoce delle aspettative e delle richieste dei cittadini, non per la difesa egoistica di interessi particolari, ma perché nel legame fra legittimi interessi, diritti e doveri, si fonda l’universalità della democrazia che pone al suo centro la coscienza civica e comunitaria dei cittadini.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Jacques Delors, intervenendo alla Prima Convenzione della Società Civile, aveva dichiarato: “Siete dei pionieri e, in quanto tali, dovete essere consapevoli che correte dei rischi”.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Come Presidente del CESE avevo risposto: “Siamo pronti ad affrontare dei rischi perché siamo motivati da una grande ambizione, quella di allargare le frontiere della democrazia in Europa”.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">La democrazia partecipativa non si sostituisce a quella rappresentativa ma ne è complemento indispensabile. La mondializzazione dell’economia e della politica rischia di allontanare sempre più il processo decisionale dalle persone che dovranno applicare e rispettare le decisioni prese. Per questo è indispensabile una maggior partecipazione dei cittadini, per permettere l’affermazione della società civile e il rafforzamento della democrazia partecipativa.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Beatrice Rangoni Machiavelli, 09-05-2012</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"> </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #f6841f; font-size: 22pt;">La democrazia partecipativa in </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #f6841f; font-size: 31.5pt;">5 </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #f6841f; font-size: 22pt;">punti</span><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt; mso-bidi-font-size: 8.0pt;">Il testo del presente pieghevole è tratto dal compendio intitolato Democrazia partecipativa: una panoramica retrospettiva della storia scritta dal CESE. </span></em><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt; mso-bidi-font-size: 8.0pt; mso-ansi-language: EN-US;" lang="EN-US"><a href="http://www.eesc.europa.eu/?i=portal.fr.group-3-events-and%20activities"><span style="color: #0000ff;">http://www.eesc.europa.eu/?i=portal.fr.group-3-events-and activities</span></a></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt; mso-bidi-font-size: 8.0pt; mso-ansi-language: EN-US;" lang="EN-US"> </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #25418f; mso-ansi-language: EN-US;" lang="EN-US"><span style="font-size: small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #25418f;"><span style="font-size: small;">1. La democrazia partecipativa nel «Trattato sull’Unione Europea»</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 4pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">La democrazia partecipativa è ormai parte integrante del modello europeo di società. Il Trattato di Lisbona sancisce la complementarità tra democrazia rappresentativa e democrazia partecipativa riprendendole rispettivamente agli articoli </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">10 e 11. Inoltre, l’articolo 10, paragrafo 3, del Trattato conferisce ai cittadini «il diritto di partecipare alla vita democratica </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">dell’Unione», e, precisando che «le decisioni sono prese nella maniera il più possibile aperta e vicina ai cittadini», rinvia </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">alla necessità di applicare il principio di sussidiarietà. La partecipazione diviene quindi un diritto dei cittadini e la sussidiarietà un elemento portante della democrazia partecipativa.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #25418f; font-size: 9pt;"> </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #25418f; font-size: 9pt;">Articolo 11</span></em></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #25418f; font-size: 9pt;">1. Le istituzioni danno ai cittadini e alleassociazioni rappresentative, attraverso gli opportuni canali, la possibilità di far conoscere e di scambiare pubblicamente le loro opinioni in tutti i settori di azione dell’Unione.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #25418f; font-size: 9pt;">2. Le istituzioni mantengono un dialogo aperto, trasparente e regolare con le associazioni rappresentative e la società civile.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #25418f; font-size: 9pt;">3. Al fine di assicurare la coerenza e la trasparenza delle azioni dell’Unione, la Commissione Europea procede ad ampie </span></em><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #25418f; font-size: 9pt;">consultazioni delle parti interessate.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #25418f; font-size: 9pt;">4. Cittadini dell’Unione, in numero di almeno un milione, che abbiano la cittadinanza di un numero significativo di Stati membri, possono prendere l’iniziativa d’invitare la Commissione Europea, nell’ambito delle sue attribuzioni, a presentare una proposta appropriata su materie in merito alle quali tali cittadini ritengono necessario un atto giuridico dell’Unione ai fini dell’attuazione dei Trattati. Le procedure e le condizioni necessarie per la presentazione di una iniziativa dei cittadini </span></em><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #25418f; font-size: 9pt;">sono stabilite conformemente all’articolo 24, primo comma del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea.</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #25418f; font-size: 9pt;"> </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #25418f;"><span style="font-size: small;">2. Che cos’è la società civile?</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #25418f; font-size: 4pt;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">La società civile è un concetto che raccoglie tutte le forme d’azione sociale, da parte di individui o di gruppi, che non rappresentano un’emanazione dello Stato e che non sono da esso dirette. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">In maniera astratta la società civile organizzata può essere definita come l’insieme di tutte le strutture organizzative i </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">cui membri si prefiggono obiettivi e compiti al servizio dell’interesse generale e agiscono da tramite tra i pubblici poteri e i cittadini. Il grado di rappresentatività delle organizzazioni della società civile dovrebbe essere valutato sulla base di criteri sia quantitativi che qualitativi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #25418f;"><span style="font-size: small;"> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #25418f;"><span style="font-size: small;">3. Che cos’è il dialogo civile?</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #25418f; font-size: 4pt;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">Il dialogo civile è un processo democratico e di formazione dell’opinione pubblica che può assumere forme diverse a seconda degli attori coinvolti:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">• orizzontale: il dialogo tra le organizzazioni europee rappresentative della società civile sull’evoluzione e il futuro dell’Unione e delle sue politiche,</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">• verticale: il dialogo strutturato e continuo tra tutte queste organizzazioni e l’Unione,</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">• settoriale: il dialogo quotidiano tra le organizzazioni della società civile e i loro interlocutori nell’ambito dei poteri legislativi ed esecutivi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">È interessante osservare che il concetto di dialogo civile orizzontale e verticale, messo in luce dal CESE già nel 2000, è stato poi esattamente ripreso nei paragrafi 1 e 2 dell’articolo 11 del Trattato di Lisbona.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">Il dialogo civile può svolgersi tramite un processo «dal basso», nel quale l’iniziativa prende il via dalle organizzazioni della società civile, come pure attraverso un processo «dall’alto», attivato dalle istituzioni.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">Esso rappresenta uno strumento fondamentale per dare forma concreta ai principi della governance: apertura, </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">partecipazione, responsabilità, efficacia, coerenza e sussidiarietà.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #25418f;"><span style="font-size: small;">4. Qual è la differenza tra dialogo civile e dialogo sociale?</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 4pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">Dal 1999 ad oggi il CESE non ha mai smesso di richiamare l’attenzione su questa importante distinzione. A differenza del dialogo civile, e conformemente agli articoli 153 e 154 del Trattato, il dialogo sociale europeo è un meccanismo dotato di poteri quasi legislativi, con uno status semicostituzionale, ed è chiaramente definito quanto a partecipanti,</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">poteri e procedure. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">Questa funzione ben distinta deriva dai poteri e responsabilità specifici dei partecipanti, i quali esercitano il proprio ruolo in maniera autonoma. I loro ruoli e le loro responsabilità non possono perciò venire trasferiti ad altri soggetti o settori </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">d’intervento. Il dialogo sociale è dunque un eccellente esempio di attuazione concreta del principio della democrazia partecipativa.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #25418f;"><span style="font-size: small;"> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #25418f;"><span style="font-size: small;">5. Il ruolo del CESE nel dare concreta attuazione alla democrazia partecipativa</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 4pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">Con l’istituzione del Comitato economico e sociale i Trattati di Roma hanno garantito alle organizzazioni rappresentative di interessi settoriali l’accesso al processo decisionale europeo. Il Comitato ha un ruolo di primo piano in quanto sede privilegiata per la rappresentanza, l’informazione e l’espressione legittima della società civile organizzata, ed è quindi un tramite fondamentale tra l’Europa e i cittadini. Esso è composto di «rappresentanti delle organizzazioni di datori di lavoro, di lavoratori dipendenti e di altri attori rappresentativi della società civile, in particolare nei settori socioeconomico, civico, professionale e culturale» (articolo 300, paragrafo 2, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea).</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">Consapevole di esprimere solo in parte la multiformità e l’evoluzione storica del concetto di «società civile organizzata», il CESE ha adottato una serie di iniziative e riforme volte a garantire una rappresentanza quanto più ampia possibile, seguendo un’impostazione pragmatica e priva di preclusioni nel quadro di un processo di graduale strutturazione dei </span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">suoi rapporti con la società civile organizzata europea.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">Nell’ultimo decennio il CESE ha indubbiamente compiuto un percorso volto alla definizione, al riconoscimento e alla realizzazione del dialogo civile europeo, ma ovviamente, come dimostrano le rivendicazioni delle organizzazioni della società civile e del Comitato stesso, occorre continuare il cammino e lavorare per dare una concreta e più rapida attuazione all’articolo 11 del Trattato di Lisbona.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">La storia del CESE ci ha insegnato che per dare vita a nuove ed efficaci strutture di dialogo e per renderle operative sono necessarie una solida organizzazione, continuità istituzionale e strutture permanenti. Per questo noi pensiamo che il CESE sia tuttora una indubbia e ben sperimentata chiave di volta di questo processo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;">(da </span><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt; mso-bidi-font-size: 8.0pt;"><span style="mso-spacerun: yes;"> </span><a href="http://www.eesc.europa.eu/?i=portal.fr.group-3-events-and-activities"><span style="color: #0000ff;">http://www.eesc.europa.eu/?i=portal.fr.group-3-events-and-activities</span></a>)</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><em><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt; mso-bidi-font-size: 8.0pt;"> </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #c00000;"><span style="font-size: small;"> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 115%; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none;"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: black; font-size: 9pt;"> </span></p>
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		<title>UdC: così finì l&#8217;asino di Buridano!</title>
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		<pubDate>Wed, 09 May 2012 14:43:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>owner</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<br/>Non esiste più un terzo polo, bensì un partito che deve capire cosa vuol fare da grande e non può stare a guardare il fallimento del bipolarismo per allearsi con il vincitore, o con chi presume di poter vincere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #c00000; font-size: 10pt;">Così finì l’asino di Buridano !</span></strong><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; color: #c00000; font-size: 10pt;"> <span style="mso-spacerun: yes;">  </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Il 14 aprile inviai agli oltre 2.500 indirizzi della mia rubrica un commento che così<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>titolava:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">“I fasti dell’asino di Buridano: Udc, in 35 comuni con Pdl, in 36 con Pd”</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"> </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Sostenevo che l’indecisione, i tentennamenti, lo sguardo strabico di chi vuole guardare due posizioni distanti tra di loro, il ritenersi ago della bilancia, tutto ciò avrebbe condannato Casini alla emarginazione; solo Berlusconi continua a corteggiarlo, ma solo nel suo personale interesse, per cui lo corteggia come possibile scudiero, come cavalier servente, come dipendente,<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>al limite come capo-claque.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Ed<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>è in<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>questa<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>condizione che si è ridotto da solo, quando ha affermato di non disdegnare l’incontro con Al Fano, come se fosse un politico credibile. Parlando così Casini si è posto al di sotto anche di Al Fano, che non sta ai vertici della politica, dimostrando una disponibilità ad personam proprio per la persona più sbagliata, per il megafono del cavaliere: il ventriloquo del padrone.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Gli elettori dell’UDC appartengono ad una fetta di elettorato che, certamente, mastica di politica più di tanti altri vocianti, per cui è rimasto meravigliato per lo scivolone di Casini verso il cavaliere, anche se per interposta persona. Così non esiste più un terzo polo, bensì un partito che deve capire cosa vuol fare da grande<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>e non può stare a guardare il fallimento del bipolarismo per allearsi con il vincitore, o con chi presume di poter vincere. Ormai non sono più i partiti a decidere le sorti della nazione, ma gli elettori; solo nel PdL c’è ancora la presunzione di poter esercitare con gli elettori lo ius primae noctis, ma lì si tratta di storture non politiche ma patologiche, da protagonismo nevrotico.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Così finì l’asino di Buridano !</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 10pt;">Rosario Amico Roxas, 09-05-2012</span></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Appello di &#8220;Sinistra Europea&#8221; e delle altre forze europeiste &#8221; Per il federalismo come sola via per uscire dalla crisi &#8220;</title>
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		<pubDate>Wed, 09 May 2012 08:59:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>owner</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<br/>Alleanza Lib-Lab condivide ed invita a diffondere e sostenere l'appello qui avanti riportato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p class="Normale1" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt;"><span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman Bold','serif'; COLOR: #ff1300"><span style="font-size: small;"><strong>Alleanza Lib-Lab condivide ed invita a diffondere e sostenere l&#8217;appello qui avanti riportato:</strong></span></span></p>
<p class="Normale1" style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt" align="center"><span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman Bold','serif'; COLOR: #ff1300"></span></p>
<p class="Normale1" style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt" align="center"><span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman Bold','serif'; COLOR: #ff1300"><span style="font-size: small;">SINISTRA EUROPEA MOVIMENTO SOCIALISTA PER GLI STATI UNITI D’EUROPA,  INSIEME ALLE ALTRE FORZE EUROPEISTE INVITA A SOSTENERE L’APPELLO CONGIUNTO “PER IL FEDERALISMO </span></span></p>
<p class="Normale1" style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt" align="center"><span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman Bold','serif'; COLOR: #ff1300"><span style="font-size: small;">COME SOLA VIA PER USCIRE DALLA CRISI”</span></span></p>
<p class="Normale1" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="COLOR: #ff1300"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></span></p>
<p class="Normale1" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman Bold','serif'; COLOR: #ff1300"><span style="font-size: small;"> </span></span></p>
<p class="Normale1" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman Bold','serif'"><span style="font-size: small;"> </span></span></p>
<p class="Normale1" style="TEXT-ALIGN: justify; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman Bold','serif'"><span style="font-size: small;">In<span style="mso-spacerun: yes">  </span>occasione delle celebrazioni per la festa dell’Europa del 9 maggio, sarà reso pubblico, attraverso varie testate giornalistiche europee (Le Monde, La Repubblica, Tageszeitung, El Pais) un appello di autorevoli politici ed intellettuali europei che propone una via d’uscita all’attuale momento di crisi dell’Unione, unendo riforme strutturali (sia sul fronte delle istituzioni che delle risorse di bilancio europee) a maggiore legittimità democratica, con la dimensione parlamentare come nuova protagonista del decisivo progresso politico europeo. </span></span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"> </span></p>
<p class="Normale1" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Tale nuova iniziativa, nasce come opportuna sintesi di due rilevanti azioni che hanno caratterizzato i mesi precedenti:</span></p>
<p class="Normale1" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="FONT-SIZE: 5pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt"><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="ListParagraph" style="TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 36pt; tab-stops: list 35.4pt left 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-list: l0 level1 lfo1"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'"><span style="mso-list: Ignore"><span style="font-size: small;">-</span><span style="FONT: 7pt 'Times New Roman'">         </span></span></span><span style="font-size: small;">L’</span></span><span style="font-size: small;"><span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman Bold','serif'">”Appello italo-tedesco per una convenzione costituente a sostegno di un&#8217;Unione europea più democratica e solidale”</span><span style="font-family: Times New Roman;">, promosso dal Movimento Europeo e dalle forze europeiste italo-tedesche e pubblicato inizialmente 10 marzo, per poi essere aperto ad una crescita costante di nuove adesioni da tutta l’Unione.</span></span></p>
<p class="ListParagraph" style="TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt 36pt; tab-stops: list 35.4pt left 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-list: l0 level1 lfo1"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'"><span style="mso-list: Ignore"><span style="font-size: small;">-</span><span style="FONT: 7pt 'Times New Roman'">         </span></span></span><span style="font-size: small;">Il </span></span><span style="font-size: small;"><span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman Bold','serif'">“Manifesto per un&#8217;Eurofederazione solidale e democratica”</span><span style="font-family: Times New Roman;"> che negli stessi giorni Jacques Attali ha diffuso prevalentemente in Francia.</span></span></p>
<p class="Normale1" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></p>
<p class="Normale1" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">L’ampia comunanza di intenti fra le due iniziative è stata precisata, ora, nella </span><span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman Bold','serif'">nuova dichiarazione “Per il federalismo europeo come sola via per uscire dalla crisi”</span><span style="font-family: Times New Roman;">, che tiene anche conto delle ultime evoluzioni sul fronte politico europeo. </span></span></p>
<p class="Normale1" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">Tra i sostenitori figurano tra gli altri: </span><span style="FONT-FAMILY: 'Arial Bold','serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt">Giuliano Amato, Jacques Attali, Carlo Azeglio Ciampi, Enrique Baron Crespo, Bernard Barthalay, Ulrich Beck, Emma Bonino, Elmar Brok, Rocco Cangelosi, Maria Carrilho, Jean-Marie Cavada, Carmelo Cedrone, Jessica Chamba, Daniel Cohn-Bendit, Stefan Collignon, Pier Virgilio Dastoli, Jacques Delors, Graziano Delrio, Gianni De Michelis, Henrik Enderlein, Monica Frassoni, Franco Frattini, Pauline Gessant, Jean-Guy Giraud, Sandro Gozi, Ulrike Guerot, Luca Jahier, Thomas Jansen, Elisabeth Kieven, Karl Lamers, Jo Leinen, Lucio Levi, Hartmut Marhold, Giacomo Marramao, Mario Mauro, Yves Mény, Riccardo Nencini, Antonio Padoa Schioppa, Roberto Palea, Arturo Parisi, Luisa Passerini, Ingolf Pernice, Sergio Pistone, Gianni Pittella, Hans-Gert Poettering, Romano Prodi, Alberto Quadrio Curzio, Beatrice Rangoni Machiavelli, Niccolò Rinaldi, Guido Rossi, Giacomo Santini, André Sapir, Wilhelm Heinrich Schönfelder, Barbara Spinelli, Dieter Spöri, Salvatore Tatarella, Christian Wenning, Rainer Wieland, Cristiano Zagari, Nicola Zingaretti.</span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial Bold','serif'"><span style="font-size: small;"> </span></span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial Bold','serif'"><span style="font-size: small;"> </span></span></p>
<p class="Normale1" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="font-size: small;"><span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman Bold','serif'">Sinistra Europea-Movimento Socialista per gli Stati Uniti d’Europa</span><span style="font-family: Times New Roman;">, storica associazione fondata da Mario Zagari nel 1947,<span style="mso-spacerun: yes">  </span>invita, pertanto, a divulgare e a sottoscrivere l’appello congiunto (reso pubblico il 9 maggio) inviando una </span><span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman Italic','serif'"><span style="mso-spacerun: yes">  </span>e-mail: </span></span><a href="mailto:sinistraeuropea1947@gmail.com"><span style="color: #0015ff;"><span style="font-size: small;"><span class="Collegamentoipertestuale1"><span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman Italic','serif'; mso-ansi-font-size: 12.0pt">sinistraeuropea1947</span></span><span class="Collegamentoipertestuale1"><span style="mso-ansi-font-size: 12.0pt"><span style="font-family: Times New Roman;">@gmail.com</span></span></span></span></span></a><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> . Sinistra Europea ha una propria pagina su Facebook.</span></p>
<p class="Normale1" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></p>
<p class="Normale1" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></p>
<p class="Normale1" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">In calce troverete allegate le due matrici dell’appello congiunto.</span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"> </span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"> </span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">L’</span><span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman Bold','serif'">”Appello italo-tedesco per una convenzione costituente a sostegno di un&#8217;Unione europea più democratica e solidale”</span><span style="font-family: Times New Roman;">,<span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"></span></span></span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"> </span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"> </span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">Un nuovo passo in direzione della </span><span style="FONT-FAMILY: 'Arial Italic','serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt">governance</span><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"> economica europea è stato compiuto con la firma del cd “</span><span style="FONT-FAMILY: 'Arial Italic','serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt">fiscal compact</span><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">”, che ha ripreso, aggiungendovi delle regole più rigide, ciò che era stato fatto negli scorsi mesi dalle istituzioni europee con il </span><span style="FONT-FAMILY: 'Arial Italic','serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt">Six Pack</span><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"> ed il Patto Euro Plus. </span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">La decisione finale è ora nelle mani dei parlamenti nazionali non solo per la ratifica del nuovo trattato insieme al Meccanismo Europeo di Stabilità ed alla modifica dell&#8217;articolo 136 del Trattato di Lisbona ma anche per rispettare il dovere della cooperazione leale nel raggiungimento dell&#8217;obiettivo della stabilità finanziaria nel quadro ed in conformità al primato del diritto dell&#8217;Unione.</span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">Ma tutto ciò non è certamente sufficiente. Politiche per la crescita sostenibile dovranno essere adottate per accompagnare l&#8217;austerità e la disciplina di bilancio. In questo quadro, dovranno essere rimosse le restrizioni e gli ostacoli per la libera circolazione e la concorrenza, rinunciando alla tentazione di forme di autodifesa protezionista. </span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">La lista di queste restrizioni e di questi ostacoli è molto ben conosciuta e per la loro grande maggioranza la Commissione ha presentato da tempo proposte legislative specifiche che giacciono davanti al Consiglio ed al Parlamento europeo. </span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"> </span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">Al fine di superare la crisi di fiducia e per offrire ai cittadini dell&#8217;Unione una nuova prospettiva europea creando uno spazio pubblico di democrazia e di solidarietà fondato sul principio federale dell&#8217;interdipendenza, noi proponiamo:</span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">- che i parlamenti dei paesi pronti ad avanzare sulla via degli Stati Uniti d&#8217;Europa adottino una procedura comune per ratificare il cd “fiscal compact”, il Meccanismo Europeo di Stabilità e la modifica dell&#8217;articolo 136 del trattato di Lisbona accompagnando il voto di ratifica con l&#8217;approvazione di una dichiarazione politica per un nuovo passo in avanti verso una forte Unione politica con un governo federale, ispirandosi ad Altiero Spinelli e Jean Monnet e proponendo un metodo ed un&#8217;agenda per realizzarla.</span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">- che un&#8217;avanguardia di governi dei paesi membri dell&#8217;Unione europea sottoponga al prossimo Consiglio europeo una Dichiarazione di interdipendenza dell&#8217;Unione europea aprendo la strada ad un ampio dibattito sul futuro dell&#8217;Europa in vista della riforma del Trattato di Lisbona.</span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"> </span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">Quattro anni dopo la sua firma, le debolezze del Trattato di Lisbona - chiaramente inadeguato per far fronte all&#8217;inaspettata crisi internazionale - sono evidenti così come lo sono i costi della non-Europa. </span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">L&#8217;ampio dibattito deve in primo luogo chiarire la capacità di agire dell&#8217;Unione in settori come lo sviluppo sostenibile, la politica energetica, l&#8217;immigrazione, la dimensione sociale con particolare riferimento alla disoccupazione giovanile ed alla lotta alla povertà, la politica industriale, la cooperazione giudiziaria in campo penale, la politica estera e di sicurezza. </span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">In secondo luogo, l&#8217;eventuale trasferimento di competenze dagli Stati membri all&#8217;Unione dovrebbe essere sostenuto dal trasferimento contemporaneo di risorse finanziarie e di spese ad un bilancio federale. </span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">In terzo ed ultimo luogo, si dovranno fare scelte di natura costituzionale per garantire un processo di decisione politica, economica e fiscale allo stesso livello rafforzando la democrazia europea e l&#8217;efficacia del sistema istituzionale dell&#8217;Unione.</span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"> </span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">Noi proponiamo:</span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">- che il Consiglio europeo partecipi alla seduta plenaria del Parlamento europeo del 10 settembre 2012 celebrando il sessantesimo anniversario della prima Assemblea europea e chiedendo al Parlamento europeo di elaborare un rapporto sulla riforma del Trattato di Lisbona approvandolo in tempo utile prima delle elezioni europee del 2014.</span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">- che, sulla base di questo rapporto e dei risultati dei dibattiti nei paesi membri, una Convenzione costituente sia convocata dopo le elezioni europee ma prima della fine del 2014.</span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">- che la componente parlamentare della Convenzione costituente sia formata seguendo la stessa distribuzione dei seggi nel Parlamento europeo e che la decisione finale all&#8217;interno di questa componente sia presa a maggioranza qualificata.</span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">- che una clausola di integrazione differenziata sia iscritta nel nuovo trattato dando tempo sufficiente ai paesi recalcitranti o di unirsi ai paesi decisi ad andare avanti o di recedere dall&#8217;Unione usando il diritto previsto dall&#8217;articolo 50 del Trattato di Lisbona.</span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">Fra poco più di due anni, mezzo miliardo di cittadine e di cittadini europei andranno a votare per rinnovare il Parlamento europeo. Restituiamo loro il sogno di una società europea solidale, giusta e democratica.</span></p>
<p class="Normale1" style="LINE-HEIGHT: 13.5pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; BACKGROUND: white; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; COLOR: #242424; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"> </span></p>
<p class="Normale1" style="LINE-HEIGHT: 13.5pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; BACKGROUND: white; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il </span><span style="FONT-FAMILY: 'Times New Roman Bold','serif'">“Manifesto per un&#8217;Eurofederazione solidale e democratica”</span><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; COLOR: #242424; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"></span></span></p>
<p class="Normale1" style="LINE-HEIGHT: 13.5pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; BACKGROUND: white; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; COLOR: #242424; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"> </span></p>
<p class="Normale1" style="LINE-HEIGHT: 13.5pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; BACKGROUND: white; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; COLOR: #242424; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">L&#8217;Union Européenne est l&#8217;espace politique le plus riche du monde. Elle a moins de chômage, de dette et de déficit que les Etats-Unis d&#8217;Amérique ; elle est une grande puissance diplomatique, industrielle et culturelle. La qualité et l&#8217;espérance de vie y sont les plus élevées du monde.</span></p>
<p class="Normale1" style="LINE-HEIGHT: 13.5pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; BACKGROUND: white; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; COLOR: #242424; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">Elle est pourtant en danger, en raison du défi colossal que représente la gestion des dettes publiques et de la nécessité d’harmoniser son modèle social. Elle ne pourra survivre dans le monde nouveau que si elle avance vers plus de solidarité et d&#8217;intégration ; si elle met fin au dumping social et environnemental en son sein, si elle sait redevenir le continent des savoirs et de l’innovation et si elle se donne les moyens de renouer avec une véritable croissance et de prendre toute la place qui lui revient dans l’économie globalisée.</span></p>
<p class="Normale1" style="LINE-HEIGHT: 13.5pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; BACKGROUND: white; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; COLOR: #242424; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">Le choix est donc aujourd&#8217;hui simple : soit nous, Européens, perdrons notre souveraineté au profit de marchés dérégulés, soit nous la renforcerons en nous dotant d&#8217;institutions fédérales, démocratiques, budgétaires et sociales.</span></p>
<p class="Normale1" style="LINE-HEIGHT: 13.5pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; BACKGROUND: white; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; COLOR: #242424; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">Notre héritage culturel, nos chefs d’œuvre, nos inventions, les leçons de notre Histoire méritent qu’on ne se résigne pas à l’impuissance. Ils nous obligent à un sursaut, par l’union de nos forces.</span></p>
<p class="Normale1" style="LINE-HEIGHT: 13.5pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; BACKGROUND: white; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; COLOR: #242424; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">Nous, citoyens de l&#8217;Union, soucieux de conserver la diversité de nos patries dans le monde, la liberté de nos peuples dans l’histoire, et la singularité de l’édifice commun que nous avons bâti ensemble depuis le Traité de Rome, appelons nos pays à s’unir dans un ensemble beaucoup plus intégré, comprenant l’organisation d’un Congrès de l’Union, composé du Parlement - élu au suffrage universel dans le cadre d’une circonscription unique et sur la base de listes transnationales -, et d’un Sénat des nations. Le Congrès de l’Union élira un président, lequel pourra, à terme, être élu au suffrage universel.</span></p>
<p class="Normale1" style="LINE-HEIGHT: 13.5pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; BACKGROUND: white; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; COLOR: #242424; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">Nous appelons pour cela la Commission Européenne à prendre les dispositions nécessaires en vue de proposer aux pays membres un programme fédéral, économique, social et démocratique.</span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"> </span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial Bold','serif'"><span style="font-size: small;"> </span></span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="font-size: small;"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">Tra i sostenitori figurano tra gli altri: </span><span style="FONT-FAMILY: 'Arial Bold','serif'">Giuliano Amato, Jacques Attali, Carlo Azeglio Ciampi, Enrique Baron Crespo, Bernard Barthalay, Ulrich Beck, Emma Bonino, Elmar Brok, Rocco Cangelosi, Maria Carrilho, Jean-Marie Cavada, Carmelo Cedrone, Jessica Chamba, Daniel Cohn-Bendit, Stefan Collignon, Pier Virgilio Dastoli, Jacques Delors, Graziano Delrio, Gianni De Michelis, Henrik Enderlein, Monica Frassoni, Franco Frattini, Pauline Gessant, Jean-Guy Giraud, Sandro Gozi, Ulrike Guerot, Luca Jahier, Thomas Jansen, Elisabeth Kieven, Karl Lamers, Jo Leinen, Lucio Levi, Hartmut Marhold, Giacomo Marramao, Mario Mauro, Yves Mény, Riccardo Nencini, Antonio Padoa Schioppa, Roberto Palea, Arturo Parisi, Luisa Passerini, Ingolf Pernice, Sergio Pistone, Gianni Pittella, Hans-Gert Poettering, Romano Prodi, Alberto Quadrio Curzio, Beatrice Rangoni Machiavelli, Niccolò Rinaldi, Guido Rossi, Giacomo Santini, André Sapir, Wilhelm Heinrich Schönfelder, Barbara Spinelli, Dieter Spöri, Salvatore Tatarella, Christian Wenning, Rainer Wieland, Cristiano Zagari, Nicola Zingaretti.</span></span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial Bold','serif'"><span style="font-size: small;"> </span></span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial Bold','serif'"><span style="font-size: small;"> </span></span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="font-size: small;"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'">Tra le associazioni</span><span style="FONT-FAMILY: 'Arial Bold','serif'">: ACLI, AICCRE (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d&#8217;Europa), A.N.D.E. (Associazione Nazionale Donne Elettrici), APICE (Associazione per l&#8217;incontro delle culture in Europa), CIFE (Centro Italiano di Formazione Europea), Consejo Federal Español del Movimiento Europeo, CSF (Centro Studi sul Federalismo), Dialoghi Europei, “DOPPIA  CORSIA”, Eurispes, European Movement Cyprus, Fondazione “A. Guarasci”, GFE (Gioventù Federalista Europea), &#8220;Intergruppo federalista per l’Unità europea del Consiglio provinciale di Trapani&#8221;, MFE (Movimento Federalista Europeo), MFE-GFE sezione di Trento, MFE centro regionale della Campania, MFE centro regionale della Liguria, MFE sezione di Enna, MFE sezione di Forlì, MFE sezione di Genova, MFE sezione di Monza, MFE sezione di Napoli, MFE sezione di Palermo, MFE sezione di Ragusa, MFE sezione di Torino, MFE sezione di Trapani, Mouvement Européen-France, Movimento Europeu Portugal, Sauvons l&#8217;Europe, Sinistra Europea, UEF-Belgium, UEF-France, UGL</span><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"></span></span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"> </span></p>
<p class="NormaleWeb1" style="TEXT-ALIGN: justify; LINE-HEIGHT: 12pt; MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt; mso-line-height-rule: exactly"><span style="FONT-FAMILY: 'Arial','sans-serif'; FONT-SIZE: 9pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'"> </span></p>
<p class="Normale1" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 35.4pt 70.8pt 106.2pt 141.6pt 177.0pt 212.4pt 247.8pt 283.2pt 318.6pt 354.0pt 389.4pt 424.8pt 460.2pt"><span style="COLOR: windowtext; FONT-SIZE: 10pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: #0400; mso-bidi-language: X-NONE"><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></span></p>
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